Scatta ufficialmente la stagione agonistica dell’ACR Messina. Con una settimana di ritardo rispetto a quanto preventivato inizialmente, ma il tecnico Gianluca Grassadonia può comunque fare affidamento su un gruppo rinnovato e sufficientemente variegato, anche se è annunciato qualche ritocco, come dimostrano anche le continue voci di mercato che vedono i giallorossi protagonisti.
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Il giorno del raduno sarà dedicato principalmente al primo contatto tra i tanti volti nuovi e la tifoseria e soprattutto alle visite mediche ed ai test atletici. Prevista la presenza dell’organico al gran completo, con le uniche eccezioni del croato Sasa Bjelanovic e del brasiliano Roni Carlo Temporini, che dovrebbero sbarcare in città con qualche ora di ritardo rispetto ai compagni.
A fare il punto il responsabile dell’area medica della prima squadra Nino Puglisi: “Nella giornata di venerdì, negli orari compresi tra le 9.30 e le 11 e dalle 14.30 alle 16 effettueremo le prime sedici visite. Nella giornata di sabato confidiamo infine di completare il programma”.
Ad ospitare l’appuntamento propedeutico all’effettivo avvio dell’attività agonistica l’istituto clinico poli-specialistico della Cot, che sorge sul viale Italia ed è specializzato proprio nelle Cure Ortopediche Traumatologiche. A coadiuvare Puglisi sarà il professore Domenico Fugazzotto. L’area medica della prima squadra è completata infine da Angela Maria Consolo, mentre il responsabile dell’area medica del settore giovanile dell’ACR Messina è Giacomo Nicocia.
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Puglisi tiene ad evidenziare l’importanza della collaborazione con la Cot: “Anche durante la stagione ci assisteranno per la diagnostica, l’ortopedia, l’effettuazione di ecografie e radiografie”.
Si tratterà di esami approfonditi anche perché in un torneo professionistico è richiesto il rispetto di determinati standard: “Rispetto alle visite che fino a due estati fa abbiamo effettuato in vista del torneo di serie D saranno ovviamente più complete. Ormai rappresentano operazioni di routine il controllo delle urine, le prove da sforzo, l’analisi dell’eco-cardiogramma. Per le analisi del sangue ci affidiamo invece al dottore Mauro Lo Piano”.