Il Sant’Agata ha vinto anche contro il Canicattì, recuperando in appena 180 minuti i sei punti di distacco che la dividevano dal quarto posto occupato dal Real Casalnuovo, agganciando anche la Fenice Amaranto. Il tecnico Michele Facciolo è soddisfatto, anche se la prova dei suoi ha avuto due volti differenti tra primo e secondo tempo: “Nei primi 45 minuti siamo stati intensi, con due gol e una traversa colpita. Partivamo spesso dal basso e devo fare i complimenti ai ragazzi. Il Canicattì è una buona squadra, noi abbiamo sofferto sulla fascia destra nella ripresa, non riuscivamo ad accorciare e di conseguenza loro arrivavano spesso al cross. Sapevamo che dovevamo fare attenzione sui calci d’angolo: con il gol hanno riaperto la partita ma siamo stati bravi noi a non concedere più nulla”.

Il turno infrasettimanale impone un immediato ritorno in campo, contro una pericolante. Bisognerà fare tesoro del sofferto successo con il Canicattì, che d’altronde vantava già sei vittorie esterne in stagione: “Nel primo tempo abbiamo interpretato bene la gara, qualche campanello d’allarme però è arrivato già negli ultimi cinque minuti della prima frazione: loro con i palloni lunghi ci mettevano in difficoltà. Sul 2-0 forse abbiamo fatto qualche calcolo e non possiamo permettercelo: noi dobbiamo fare il nostro calcio e non stare bassi a gestire o aspettare. I ragazzi devono capire che fino a quando teniamo l’iniziativa possiamo mettere in difficoltà chiunque. Il San Luca? Sarà una partita difficile ma si sa che nel girone di ritorno è sempre dura”.