Mettere in cassaforte la salvezza sfruttando il doppio turno casalingo. E’ la missione del Messina, atteso dalle due sfide interne consecutive contro Foggia e Melfi nel giro di sei giorni. Al “Franco Scoglio” (con inizio domenica alle 17.30) ci sarà però da fare i conti con una squadra scottata dai fatti seguiti al derby con l’Andria e capace già di riscattarsi con una travolgente semifinale di ritorno in Coppa Italia. I “satanelli” (imbattuti in riva allo Stretto dal 1986) non possono inoltre perdere terreno se vogliono restare in scia della capolista Benevento e lottare fino in fondo per la promozione diretta. Ci vorrà, dunque, il miglior Messina al cospetto di una delle big del torneo.
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Il tecnico Lello Di Napoli, colpito da un attacco febbrile, non ha effettuato la conferenza stampa della vigilia, rilasciando alcune dichiarazioni al sito ufficiale del club giallorosso: “Il Foggia è una delle migliori squadre dell’intera Lega Pro. I rossoneri giocano un gran calcio perché sono ben allenati da Roberto De Zerbi, un tecnico emergente e molto preparato, che ho avuto come giocatore ad Avellino. Noi dobbiamo mettere le nostre caratteristiche: umiltà, concentrazione e feroce applicazione. Questo potrebbe non bastare e quindi dobbiamo affrontare i pugliesi anche con coraggio e, se vogliamo, con un pizzico di incoscienza cercando il momento o l’episodio che la partita ci darà”.
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Il Messina, reduce dalla vittoria di Rieti contro la Lupa Castelli targata Ionut, ha finalmente lavorato con il morale alto e può giocarsi le sue carte. “Dalla mia squadra mi aspetto che non arresti il processo di crescita che ci sta caratterizzando sin dall’inizio del campionato. Siamo in linea con i programmi prefissati con la società ed i risultati non ci devono condizionare e, soprattutto, far cambiare i programmi. Sono da sempre convinto che alla fine il lavoro paga sempre. E’ solo una questione di tempo. Tornando al campo ho visto i miei calciatori molto partecipi e, quindi, sono soddisfatto del lavoro fatto in settimana”.
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Capitolo formazione. Davanti a Berardi dovrebbe agire il quartetto arretrato composto dal rumeno Ionut e De Vito in qualità di esterni e Burzigotti (un ex)-Martinelli coppia centrale. A centrocampo sicuri di un posto Fornito e Giorgione, mentre Giuseppe Russo (già titolare con l’Andria) insidia per una maglia Baccolo. In avanti si va verso il trio Gustavo-Tavares-Scardina. Out Barisic, nemmeno convocato. Lo sloveno non ha superato l’infortunio accusato in settimana. In occasione del match con il Foggia, per il quale è stata varata un’iniziativa dedicata alla donne, saranno inoltre presenti circa 500 bambini delle scuole calcio di Messina e provincia. Prima del fischio d’inizio sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Rebecca, la quattordicenne tragicamente scomparsa a causa di un incidente stradale.