Pallacanestro Serie C Dilettanti
D'Arrigo: ''La panchina dell'Amatori Messina? Una bella responsabilita'!''

Per tre anni ha indossato le vesti di assistente. Adesso Checco D'Arrigo è stato chiamato dal presidente Centorrino alla guida dell'Amatori Messina. Una bella sfida che il giovane coach di Nizza Sicilia ha accettato volentieri. Con lui abbiamo parlato, con qualche spunto ironico, della prossima stagione, la quinta in serie C per la formazione nero-arancio.

Dopo tre anni di collaborazione con Caroè, Bordieri e Fiasconaro, è arrivato il tuo momento. Come si sente Checco D'Arrigo? Emozionato, pronto oppure...

"Emozionato ancora no. Sicuramente l'emozione si farà sentire poco prima dell'inizio del campionato. Mi sento addosso una bella responsabilità. Dopo tanti anni di collaborazione con bravi allenatori cercherò di far fruttare gli insegnamenti che mi hanno trasmesso".

Cosa hai imparato dagli allenatori con i quali hai collaborato?

"Loro posso solo ringraziarli. Da ognuno ho imparato più cose, dentro e fuori dal campo, quindi non mi resta che ringraziare Lillo, Gigi e Max per tutto e per la pazienza che hanno avuto nei miei confronti. Ultimo ringraziamento va di diritto a Pasquale Iracà: mi ha insegnato davvero tanto e ha trasformato una passione in una malattia: la mia carriera universitaria lo ringrazia vivamente!"

Ti aspettavi la chiamata del presidente Centorrino?

"Un po' sì e un po' no. In queste cose non bisogna dare niente per scontato. Comunque guidare la squadra per la quale hai lavorato diversi anni fa davvero piacere e quindi un grazie al presidente per questa occasione".

Che Amatori vedremo nel prossimo torneo?

"L'Amatori del prossimo anno è ancora in costruzione. Non posso dirti cosa vedremo, posso però dirti su cosa lavoreremo: su alcuni concetti difensivi e organizzazione offensiva. Fatta la squadra poi daremo delle specifiche. Ma è ancora presto. Naturalmente un'idea in testa ce l'ho..."

Due stagioni fa quattro grandi squadre hanno dominato il girone, l'anno scorso un torneo più equilibrato, che campionato sarà il prossimo?

"Credo molto simile a quello appena passato. Certo con una retrocessione in meno ed una promozione in più qualche squadra tenterà il colpaccio. C'è da dire che il mercato si sta muovendo ormai e penso che squadre come Gela e Gioia Tauro e almeno due salernitane andranno per le prime posizioni".

E la tua squadra dove la collochi?

"La mia squadra dovrà salvarsi! Come l'anno scorso ci sarà un grossa seconda fascia composta da formazioni che lotteranno per le posizioni che vanno dalla sesta alla decima. Questo comunque è un discorso un po' prematuro dato che molte squadre, come noi, ancora devono muoversi sul mercato. Attualmente noi siamo dietro questa fascia".

Il calendario inizia in salita per l'Amatori...

"L'esordio non è dei più facili: Cosenza ha quasi completato il roster che sulla carta appare competitivo. Nelle prime otto giornate troviamo le migliori squadre del campionato, con l'Alcamo che potrebbe essere una delle outsider. Nel girone di andata abbiamo una partita in meno in casa. Fondamentalmente il calendario bisogna guardarlo poco, vedremo cosa accadrà partita dopo partita. E' chiaro che bisogna vincere almeno una decina di gare per raggiungere la salvezza: noi speriamo di riuscirci".

La tua sarà una squadra formata da molti messinesi, che tra l'altro conosci benissimo: per alcuni di loro potrebbe essere l'anno della definitiva consacrazione in serie C Dilettanti.

"Per Centorrino la consacrazione è arrivata già lo scorso anno nel quale è entrato tra l'altro nei primi posti della classifica marcatori del campionato. Lo aspetta la sfida della conferma. Un exploit ci può stare, ma Peppe ha le condizioni per riconfermarsi. A Gaetano Arrigo e Gabriele Adorno chiederò qualche punto in più ed un salto a livello di leadership. Peppe Carnazza dovrà imparare a gestirsi per il doppio del tempo in campo e non avere paura di sbagliare. Con Sebastiano Restuccia lavoreremo perchè deve iniziare ad essere importante per noi".

State operando sul mercato alla ricerca di un lungo e di un play. Vi muoverete per coprire soltanto questi due ruoli o c'è dell'altro?

"Credo proprio che copriremo soltanto questi due ruoli. L'anno scorso avevamo tre uomini (Fazio, Alesse e Lombardo) che portavano 40 punti a partita e che sono andati via (due peraltro in una categoria superiore, ndc). Sostituirli con due elementi non sarà facile naturalmente. Cerchiamo un play che abbia punti nelle mani ed un lungo. Da qualche parte resteremo scoperti. Questo sarà il primo anno in cui l'Amatori non avrà un panchina lunga. Proprio per questo mi aspetto qualcosa in più dai messinesi e da Marco Sabarese".

Cosa ti senti di promettere ai tifosi dell'Amatori Messina?

"Intanto faccio un invito a seguirci. Sappiamo che l'apporto del tifo è fondamentale quando ti appresti a disputare una stagione difficile come la nostra. La verità è che non possiamo promettere nulla! L'unica cosa che possiamo garantire è che sangue e sudore non mancheranno per centrare il nostro obiettivo!"

Lo mangerai il panettone?

"Certo! Con te sopra!"

Grazie Checco ed in bocca al lupo per il tuo prossimo campionato alla guida dell'Amatori Messina...

"Grazie a te per l'occasione. Ti aspetto a Natale. Dovremo mangiarci insieme il panettone".



di Carmelo Minissale (8 Agosto 2009)

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