
foto di Enrico Mazzaglia
Chiude la stagione regolare con la classica sfida fra Messina e Cosenza che deciderà il destino dei ragazzi allenati da Fiasconaro. Cosenza con la testa ai play out ma con la giusta voglia di ben figurare. Messina non ha alternative, vincere ed attendere buone nuove da Napoli.Ultima giornata della stagione regolare del campionato di serie C Dilettanti con l'
Amatori Messina che ospita al PalaTracuzzi il
Cosenza, ormai rassegnato a disputare i play out, anche se da una posizione privilegiata, come d'altronde dovranno fare i peloritani che però, vincendo potrebbero agguantare la tredicesima piazza, utile per poter disputare il primo turno degli spareggi per non retrocedere. Nella stagione dei rimpianti,
Lombardo e compagni cercheranno di salvare il salvabile in queste ultime gare a disposizione. A partire dalla prossima, quando affronteranno i ragazzi di coach
Carbone. Il team silano ha pagato la partenza di un giocatore come Andrea
Alesse, infatti si è rinforzata sotto le plance con l'arrivo del lungo
Alfonso, ma ha perso l'esterno che le garantiva un buon numero di punti. La squadra rossoblu si basa soprattutto sulle performance del capocannoniere del campionato cosentino purosangue Tonino
Pate (32 punti all'andata), giocatore di spessore che Messina dovrà cercare di neutralizzare se vorrà far propria la gara, da non trascurare inoltre elementi come
Milito,
Passacantilli e l'esperto play
Arigliano.
Fiasconaro dovrà ritrovare l'Amatori dei giorni migliori se vorrà ripetere il miracolo Cefalù, ma dovrà dimenticare partite come quelle disputate contro Adrano e Patti, che se vinte avrebbero certamente aperto altri orizzonti alla sua squadra in questo finale di stagione. I ragazzi in nero e arancio saranno chiamati a disputare una gara super, tutti, nessuno escluso. Nel match di andata i calabresi vinsero 78-69, ma non fu facile, in quanto Messina giocò alla pari per i primi 25 minuti, poi cinque sciagurati minuti del terzo parziale, pregiudicarono il risultato finale, con i nero arancio che tentarono di rientrare in partita negli ultimi minuti senza trovare l'acuto giusto. Sarà partita vera, come tutti i precedenti giocati dalle due formazioni che si sono incontrate finora 7 volte, il bilancio è di 4-3 a favore dei messinesi che hanno vinto due gare in trasferta e due in casa, mentre hanno subito due sconfitte esterne ed una interna, in quello che fu un autentico spareggio giocato alla penultima giornata dello scorso campionato, che valse l'ingresso ai play off per i calabresi. Mai come in questa partita, Centorrino e compagni avranno bisogno dell'apporto dei tifosi che dovranno sostenerli da primo all'ultimo minuto per cercare di raggiungere una vittoria fondamentale e poi aspettare buone notizie dal Polifunzionale di Soccavo dove sarà impegnato il
Rosarno, team che contende ai peloritani la tredicesima posizione in classifica. Dirigeranno il match il reatino Luca
Ferri ed il romano Andrea
Suriani, palla a due alle ore 18.
Nelle foto: Nino Scarlata e l'ex di giornata Andrea Alesse