
La dodicesima di campionato ha regalato ancora sorprese con le vittorie esterne di Cosenza sul difficile campo di Gela e dell'Adrano che ha espugnato il PalaNicosia. Conferme in vetta con la vittoria schiacciante del Potenza su Reggio Calabria e del Siracusa che senza coach riesce a violare il PalaTracuzzi di Messina.
Riprende subito la corsa della capolista Potenza. I ragazzi di De Angelis sfogano la loro rabbia contro la malcapitata Audax (115-71 il finale). I reggini resistono 15' ai lucani che mandano cinque uomini in doppia cifra: Marino (23 punti), Delli Carri (22), Castellitto (20) i mattatori del match. Fra i reggini bene Camerini (19) e Casamento (16). Continua la serie positiva del Siracusa; i biancoverdi privi del coach Marletta influenzato vincono anche a Messina (77-78). L'Amatori getta alle ortiche un'altra vittoria nel quarto over time di questa stagione. Dopo aver raggiunto il +15, i peloritani si fanno raggiungere e superare nel supplementare dopo aver fallito il colpo del ko in più occasioni. Top scorer del match l'argentino Cornejo, autore di 21 punti (7/10 da tre). Per i nero arancio 20 punti di Alesse e 13 di Centorrino; il capitano gioca solo 25' e viene lasciato in panchina da Fiasconaro nonostante il 20 di valutazione, poco spazio anche per Adorno, Carnazza e Sabarese. Per l'ex allenatore del Cefalù l'onta di aver perso contro un avversario senza guida tecnica in panchina. Otto sconfitte e soltanto quattro vittorie, Fiasconaro rimane ancora in sella, ma adesso è vietato sbagliare. Vince la Folgore Nocera, 85-78, al PalAzzurro contro l'Acireale. Acesi in vantaggio alla fine del primo tempo, ma con un terzo parziale da favola gli uomini di Dello Iacono schiantano i siciliani conquistando l'ottavo successo in campionato. Imsandt (23) e Cupito (20) i migliori realizzatori per i molossi, Ravazzani (24) e Cabass (17) per Acireale. In continua ascesa il Ragusa, che ha conquistato altri due successi. Domenica gli iblei hanno superato al PalaPadua il Rosarno (95-83). Gara in salita per Tumino e soci che, costretti ad inseguire i calabresi fino al 33', chiudono vittoriosi agevolati dai tanti falli fischiati ai gialloblù. Terrana (21), Tumino e D'Iapico (18) i migliori, non bastano sei uomini in doppia cifra al team di Santambrogio. Ieri, nel recupero della quarta giornata, pesante affermazione a Napoli (81-91 il risultato finale). Gli iblei, alla quarta vittoria consecutiva, raggiungono Nocera al terzo posto. Per i partenopei è il secondo ko di fila, dopo la batosta subita domenica a Battipaglia (85-55). Mai in partita gli ospiti, tutti a segno i padroni di casa con Ferrante (15) e Chiavazzo (14) sugli scudi. Antonio Pate (29) trascina i compagni alla vittoria in quel di Gela, dove il Cosenza di Carbone conquista due punti pesanti contro i siciliani che avevano esonerato coach Saccà in settimana, sostituendolo con Tarquini. Fra i silani bene anche il pivot Alfonso (18). Ai gelesi non basta la buona prestazione di Contaldo (23) e Festino (18). Secondo successo consecutivo (50-65) per la Cestistica Gioiese targata Iracà. Meno facile del previsto per i calabresi, che solo nell'ultimo parziale possono giocare con maggiore tranquillità. Per il Patti, che presentava il nuovo innesto Stuppia, è l'undicesima sconfitta in 12 gare. De Feo con 23 punti e Marco Pate 11 i migliori realizzatori per i calabresi, Busco (15) e Toto (11) per i siciliani. Chiudiamo con l'exploit dell'Adrano a Porto Empedocle. Il quintetto di Bordieri recupera 11 punti ai "marinari", privi di Giocondo, e nel finale riesce a spuntarla, dimostrando grande carattere. Cinque uomini in doppia cifra per gli etnei con Grasso e Vitale (13 a testa) sugli scudi, mentre al team di Lillo Piro non bastano i 26 realizzati da Blardone, top scorer della partita.
