
La 12° edizione della Cronoscalata del Reventino, ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, è in pieno svolgimento. Con la disputa delle prove ufficiali, i 205 piloti partenti si sono preparati al meglio in vista della gara che si svolgerà domenica con avvio alle ore 9,30. I sei chilometri del percorso in salita che da località "Magolà" di Lamezia conduce all'abitato di "Mulia" del Comune di Platania, saranno teatro delle sfide della serie Tricolore ACI Csai.
La manifestazione allestita da Racing Team Lamezia Motorsport, a Lamezia Terme in Provincia di Catanzaro, sarà nuovamente terreno di caccia del fuoriclasse toscano della Best Lap, Simone Faggioli che, al volante della Osella FA30 Zytek, ha dato un saggio della sua competitività sin dalle prove nel corso delle quali, non solo ha messo le mani sull'affermazione nella gara di domani, bensì si è regolato la vettura per far suo un altro record del tracciato, anche se il 2'37" dello scorso anno pare ancora lontano. "Ero andato bene - afferma Faggioli - nella prima salita, ma nella seconda credevo di essere andato ancor meglio ma i cronologici rivelano solo un lieve aumento delle prestazioni. Sarà difficile domani abbattere il record, ho ancora del margine ma forse la strada non ha il grip che mi aspettavo".
Potrebbe essere Carmelo Scaramozzino l'antagonista più accreditato del toscano dominatore delle salite. Il reggino si è segnalato al volante della Lola Zytek della Ionia Corse con una delle migliori prestazioni della giornata, sicuramente quella che potrebbe dargli il primato tra le monoposto più competitive, ma sempre alle spalle di Faggioli. Scaramozzino si dice soddisfatto di guidare una monoposto reattiva ed a punto, anche se i suoi rilievi cronometrici pagano poco più di mezzo secondo al chilometro rispetto a quelli del toscano dell'Osella. Ed allora la lotta potrebbe spostarsi alla seconda piazza, per la quale anche il pistoiese Franco Cinelli si candida. L'esperto pilota della Etruria, ha condotto delle prove volte alla miglior regolazione della Lola B99/50 Zytek riuscendo a salire negli stessi tempi del calabrese, a chiara conferma delle ambizioni. Il tracciato si addice alla maneggevolezza della Gloria C8 10P di Francesco Leogrande ed il fasanese si mette in coda al gruppetto da podio. "Devo trovare qualche aggiustamento d'assetto, perché anch'io credevo di essere salito forte nella seconda manche, ma il tempo non lo conferma, segno che c'è ancora da migliorare nelle regolazioni".
Ha ancora del lavoro da svolgere sulla sua monoposto il siciliano Luigi Bruccoleri. Il giovane agrigentino della Scuderia Concordia ha ancora delle carte da giocare, soprattutto sulle regolazioni d'assetto alla sua Lola Zytek e che domani gli daranno la possibilità di entrare nel ristretto novero dei piloti da podio. Chi si è segnalato con un netto salto in avanti nella seconda salita di prova è l'esperto Giovanni Cassibba, che con la Osella PA 20 BMW Ateneo "tira" la volata al figlio Samuele (ottimo interprete questa volta della Formula Master nei colori Ateneo), che diventa il riferimento della classe 2000 tra le monoposto. Costante nelle prestazioni ed autore di due salite fotocopia è il siciliano della Puntese Corse Vincenzo Conticelli con la Osella PA 20 BMW di classe 3000 ma con qualche secondo da rimontare su Cassibba. Omar Magliona, il giovane sardo della Magliona Motorsport, si conferma al vertice della classe 2000 in lotta con Salvatore Anelli, entrambi al volante di Osella PA 21 S Honda, ma controllati alla distanza dall'attore pilota Ettore Bassi, che fatica a trovare le più giuste traiettorie per attaccare con la Osella PA 21 S Honda Catapano Corse: "Più che altro non ci capisco nulla - ha detto Bassi - nel senso che non riesco ad interpretare nel modo più corretto la salita".
Che il tracciato della Reventino non sia facile lo dimostra Eugenio Molinaro, che sbatte con la Alfa 155 in un cambio di pendenza del manto asfaltato poco dopo il via, arrecando parecchi danni alla vettura, compromettendo la disputa della gara di domani. Roberto Di Giuseppe, invece, vanta buon feeling con la salita calabrese centrando un ottimo tempo in entrambe le manche, che gli consente di andar più veloce di alcuni prototipi e delle Gran Turismo. L'anconetano Leo Isolani, pur essendo il più rapido tra le Supercars, non è ancora soddisfatto del bilanciamento della Ferrari 575 Gt1 e sente che Rosario Iaquinta potrà essere un avversario non facile da tenere a freno. Il cosentino all'esordio nella categoria, è estremamente raggiante: "Ero scettico alla vigilia, non mi trovavo con tutta l'elettronica che gestisce la vettura, eppure adesso che ho potuto spingere a fondo mi sono ricreduto, correre con questa Ferrari 360 è estremamente divertente e si va anche veloce". Certamente entro domani Giacomo Fiertler, Ferrari 360 NGT Isolani RT individuerà un ancor miglior assetto ed Antonio Forato, leader della serie con Ferrari F430 Rubicone Corse monterà gomme più adatte all'utilizzo in salita delle "stampo" montate per le prove, migliorando il ritmo ed attaccando le prestazioni di Iaquinta. Alle spalle dell'alfiere della AB Motorsport Di Giuseppe, si mettono in evidenza Marco Iacoangeli (BMW 320i Vimotorsport), Fulvio Giuliani (Lancia Delta Evo AB Motorsport) ed il siciliano Totò Riolo (BMW 320 Scuderia Ateneo), ex ufficiale BMW Italia. In Gruppo A è il reggino Domenico Chirico ad individuare il più adatto assetto alla Peugeot 106 Rallye della Ionia Corse, lanciando l'attacco al primatista di campionato il salernitano Giuseppe D'Angelo (Puntese Corse) oggi in difficoltà con i freni. Al di sotto delle aspettative le prestazioni odierne del marchigiano Ferdinando Cimarelli, che al volante della Alfa 147 della scuderia Catria non riesce a memorizzare alla perfezione il percorso di gara. Saranno scintille in Gruppo N, dove il pescarese della Best Lap Roberto Chiavaroli manda un segnale d'attacco al leader Rudi Bicciato. Il bolzanino non spinge a fondo la Lancer della scuderia Mendola ed attende la gara di domani per consolidare il primato nella serie tricolore. Alle loro spalle il fasanese Oronzo Montanaro ha un buon feeling con il tracciato calabrese e lancia la sua Renault Clio Rs avanti al friulano Michele Buiatti, oggi concentrato nel regolare alla perfezione la Honda Civic Type r della Scuderia Friuli. Problemi meccanici alla Citroen Saxo impediscono al pugliese Giovanni Lisi di effettuare la seconda manche di prova, mentre il diretto rivale in campionato Angelo Marino (Peugeot 106 R) controlla gli exploit di Salvatore Fichera (Citroen Saxo) e Gaetano Parisi (Peugeot 106 R).
Lista tempi: Faggioli (Osella Fa 30 Zytek E2/M-3000) in 2'43"73; Scaramozzino (Lola Zytek E2/M-3000) in 2'47"48; Cinelli (Lola T. 99/50 Zytek E2/M-3000) in 2'49"78; Leogrande (Gloria C8 10p E2/M-1600) in 2'54"54; Bruccoleri (Lola Zytek E2/M-3000) in 2'55"71; Cassibba (Osella Pa 20/S Bmw E2/B-3000) in 2'56"01; Cassibba (Formula Master E2/M-2000) in 2'57"24; Fazzino (Osella Pa 20/S E2/B-3000) in 2'57"42; Spoto (Speads Suzuki E2/M-1000) in 2'58"86; De Pasquale (Lola B99/50 E2/M-3000) in 2'59"46
